STAGIONE DI PROSA 2017/2018

FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO onlus

e

COMUNE DI VICCHIO

presentano

 

la STAGIONE TEATRALE 2017/2018

del TEATRO COMUNALE GIOTTO

di VICCHIO

 

sabato 11 novembre, ore 21.15

Valentina Lodovini

TUTTA CASA, LETTO E CHIESA

di Dario Fo e Franca Rame

regia Sandro Mabellini

produzione Pierfrancesco Pisani

 

Tutta casa, letto e chiesa è uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza.

Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è l’uomo, o meglio il suo sesso. Non “in carne e ossa”, ma comunque presente, che incombe e che schiaccia le donne che sono anni che si battono per la loro liberazione, chiedendo parità di diritti, parità sociali, parità di sesso, ma sembra non arriveranno mai a uguagliare l’uomo in questo campo, agli albori del secondo millennio le donne sono ancora sottomesse alla cultura del sesso del maschile!

Le protagoniste femminili sono più di una, troviamo la casalinga per antonomasia, che ha tutto all’interno della sua famiglia, meno la cosa più importante: la considerazione. Un’operaia, sfruttata tre volte: in casa come donna tuttofare, in fabbrica e a letto e non poteva mancare un epilogo affidato a una “Alice nel paese senza meraviglie”.

 

durata: lo spettacolo debutta nel corso della stagione

 

 

mercoledì 22 novembre, ore 21.15

Nicola Pistoia, Paolo Triestino

LA CENA DEI CRETINI

di Francis Veber, Simone Colombari, Maurizio D'Agostino, Loredana Piedimonte, Silvia Degrandi

regia PistoiaTriestino

scene Giulia Romolini

costumi Lucrezia Farinella

luci Luca Palmieri

produzione Teatro Ghione in collaborazione con Fiore & Germano

 

Un classico della commedia francese, un grande successo che da oltre vent’anni diverte, affascina ed emoziona le platee di tutto il mondo.

Un gruppo di ricchi borghesi parigini ogni settimana organizza, per divertimento, una cena in cui ognuno di loro invita un “cretino”: il migliore vincerà la serata.

Comincia da qui una girandola di gag irresistibili e malintesi divertenti, che trascineranno il pubblico in un turbinio di risate di fronte alle situazioni paradossali e incredibili che, loro malgrado, i protagonisti saranno costretti a vivere.

Francis Veber analizza la nostra società con lucida ironia, sovverte i luoghi comuni e mostra il lato “cattivo” di ognuno di noi, regalandoci un divertimento intelligente.

 

durata: 2h 15’ con intervallo

 

 

 

sabato 9 dicembre, ore 21.15

Gli Omini

LA FAMIGLIA CAMPIONE

di Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Giulia Zacchini e Luca Zacchini

con Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini

produzione Gli Omini

residenza artistica Associazione Teatrale Pistoiese con il sostegno di Regione Toscana

 

La famiglia è larga. Larghissima. È un campione di famiglie. Una famiglia come tante. I nonni aspettano di morire, i genitori sono troppi, i figli continuano a girare a vuoto.

La famiglia Campione ha alle spalle un percorso fatto di indagini e laboratori, un progetto che ha coinvolto cinque comuni della provincia fiorentina e più di ottanta giovani. Così i personaggi sono dieci, ma assumono i modi, le parole, le storie di centinaia di persone conosciute per strada. Dieci personaggi per tre generazioni a confronto. Tre gli attori. Il gioco si svela pian piano perché ognuno sia nonno, padre e figlio di se stesso. Così il ritratto dell’oggi, delle piccole province, della gente di valle, della famiglia campione, si astrae dalla realtà, rimanendo sospesa nel tempo.

 

durata: 1h 10’

 

 

 

mercoledì 20 dicembre, ore 21.15

Lucia Poli, Milena Vukotic, con Marilù Prati

SORELLE MATERASSI

dal romanzo di Aldo Palazzeschi

libero adattamento Ugo Chiti

regia Geppy Gleijeses

e con Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini, Roberta Lucca

scene Roberto Crea

costumi Accademia del costume e della moda diretta da Andrea Viotti

luci Luigi Ascione

musiche Mario Incudine

produzione Gitiesse Artisti Riuniti

 

Primi anni del ‘900, Firenze. Le sorelle Teresa, Carolina e Giselda trascorrono una vita tranquilla insieme alla domestica di casa, Niobe. Teresa e Carolina, nubili, abilissime sarte, vivono cucendo corredi da sposa e biancheria di lusso per la benestante borghesia fiorentina; Giselda, respinta dal marito, tende a vivere una vita più appartata. Tutto procede quietamente fino a quando nella casa arriva Remo, giovane figlio di una quarta sorella morta ad Ancona. Pieno di vita, il nipote diventa ben presto l’oggetto di ogni attenzione e cura da parte delle donne che cercano di soddisfarne i capricci. Ma questi mettono sempre più a rischio l’equilibrio di casa, come intuisce Giselda le cui parole però rimangono inascoltate. Dal capolavoro di Aldo Palazzeschi, nell’efficace adattamento di Ugo Chiti, torna in teatro un affresco ironico e grottesco del mondo borghese interpretato dalle splendide Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati

 

durata: 1h 30’

 

 

venerdì 12 gennaio, ore 21.15

Marco Berry

MINDSHOCK

nessuna scelta è libera

produzione Codici Sperimentali

 

Mindshock è un viaggio alla scoperta dei meccanismi della psiche e della possibilità di influenzare i comportamenti, i gusti e perfino i pensieri attraverso le strategie e le tecniche della comunicazione: uno spettacolo divertente e coinvolgente in cui il pubblico può sperimentare direttamente “dal vivo” gli effetti dei messaggi subliminali e della PNL (Programmazione Neuro Linguistica) verificando come sia facile lasciarsi condizionare e manipolare dalle campagne pubblicitarie, dagli slogan e dalle suggestioni dei “consigli per gli acquisti” che creano bisogni e desideri.

Attraverso una serie di esperimenti, in cui il pubblico è sempre coinvolto, sia dalla platea che sul palco, Marco Berry dimostra come sia possibile ottenere dei risultati incredibili utilizzando tutte le armi della comunicazione. Ogni più piccola e segreta debolezza è utilizzata durante questa performance per influenzare e manipolare la mente e il comportamento di chi assiste.

Questo spettacolo ha bisogno di persone che si meraviglino davanti ai meccanismi della mente.

 

domenica 28 gennaio, ore 21.15

Valentina Sperlì, Roberto Valerio, Michele Nani, Massimo Grigò, Carlotta Viscovo

CASA DI BAMBOLA

di Henrik Ibsen

adattamento e regia  Roberto Valerio

scena Giorgio Gori

costumi Lucia Mariani

luci Emiliano Pona

produzione Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale

con il sostegno di Regione Toscana, Mibact

 

Un’opera di grande e complessa modernità, abitata da personaggi capaci di parlare ai nostri contemporanei. Nora è sposata da otto anni con l’avvocato Torvald Helmer, che la considera alla stregua di un grazioso e vivace animale domestico. Sembra felice in questa gabbia famigliare fino a quando rimane coinvolta in un ricatto da cui deve difendersi e da quel momento inizia la ricerca della sua vera identità, per “scoprire chi ha ragione, io o la società”. Per Roberto Valerio Nora è una donna che vive, pensa, agisce nel nostro tempo presente, e Casa di bambola è investita di un significato ultimo che non tradisce il testo e che parla a un pubblico di oggi.

 

durata: 2h

 

 

 

domenica 18 febbraio, ore 21.15

Gaia De Laurentiis, Ugo Dighero

L'INQUILINA DEL PIANO DI SOPRA

di Pierre Chesnot

regia Stefano Artissunch

con Laura Graziosi

scene Matteo Soltanto

costumi Marco Nateri

disegno luci Giorgio Morgese

produzione Danila Celani per Synergie Arte Teatro

 

 

Agosto. In una torrida Parigi Bertrand e Sophie sembrano gli unici superstiti in un palazzo ormai deserto. Dopo il tragicomico tentativo di suicidio che si trasforma in una grottesca richiesta d’aiuto, “l’inquilina del piano di sopra” Sophie accetta, come ultimo tentativo, la sfida dell’amica Suzanne: rendere felice un uomo, il primo che le capiti a tiro. L’incontro è inevitabile: lui Bertrand, unico scapolo scontroso del palazzo, personalità eccentrica, professore universitario che si diletta nella costruzione di marionette, pupazzi e meccanismi automatizzati, diventa il protagonista involontario della vicenda.

L'inquilina del piano di sopra è un classico della comicità di Pierre Chesnot, uno di quei rari meccanismi drammaturgici ad orologeria; commedia dai buoni sentimenti e insieme favola sul dramma della solitudine: “Ormai sei nato. Non c'è più niente da fare!!!”.

 

durata: 1h 45’ con intervallo

 

 

 

sabato 10 marzo, ore 21.15

Veronica Pivetti

VIKTOR & VIKTORIA

commedia con musiche liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel

versione originale Giovanna Gra

regia Emanuele Gamba

con Giorgio Lupano e Pia Engleberth, Roberta Cartocci, Nicola Sorrenti e un altro interprete in via di definizione

produzione a.ArtistiAssociati/Pigra srl

 

La Berlino degli anni Trenta fa da sfondo ad una vicenda che, con leggerezza, arriva in profondità.

Veronica Pivetti si cimenta nell’insolito doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale.

Il mondo dello spettacolo non è sempre scintillante e quando la crisi colpisce anche gli artisti devono aguzzare l’ingegno. Ecco allora che Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, si finge Viktor e conquista le platee... ma il suo fascino androgino scatenerà presto curiosità e sospetti. Tra battute di spirito e divertenti equivoci si legge la critica ad una società bigotta e superficiale (la nostra?) sempre pronta a giudicare dalle apparenze.

 

lo spettacolo debutta nel corso della stagione

 

 

 

 

concerto fuori abbonamento, programmato all’interno del festival giotto jazz

 

domenica 25 marzo, ore 21.15

Living Coltrane Quartet & Daniela Morozzi

IO, JOHN COLTRANE

quartetto per cinque elementi

regia di Eugenio Allegri

testo Leonardo Ciardi, Valerio Nardoni

musica Stefano Cocco Cantini sax; Ares Tavolazzi contrabbasso; Francesco Maccianti piano; Piero Borri batteria

voce narrante Daniela Morozzi

con una poesia di Fabrizio Dall'Aglio

disegno luci Beatrice Ficalbi

promozione Maria Grazia Campus

produzione Eventi Music Pool

 

Io, John Coltrane quartetto per cinque elementi segna l’incontro tra il Living Coltrane Quartet e l’attrice Daniela Morozzi che sperimentano insieme un concerto accompagnato da scrittura drammaturgica, una sorta di partitura musicale narrativa.

Uno spettacolo nato dal desiderio di evocare il respiro e i colori del mondo di Coltrane, un racconto in prima persona che attraverso passaggi ora più visionari e sognanti, ora più discorsivi e ancorati alla realtà, rievoca la quotidiana poesia della musica e della vita del grande artista americano e ne ripercorre l’universo espressivo dandone un’interpretazione personale e originale.

Gli autori, insieme a Daniela Morozzi, portano sul palco una voce che si amalgama a quelle strumentali, si fonde con loro, si propone, come il quinto elemento che esprime gli stessi contenuti degli strumenti con la forza della parola: insieme all'emozione per la grande musica e una grande interpretazione, lo spettatore si porta a casa la sensazione di aver incontrato John Coltrane, per la prima volta così da vicino.

 

 

 

 

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