Presso la Biblioteca civica di Vicchio sarà possibile conoscere da vicino Pamela Villoresi, Mario Perrotta e Ottavia Piccolo prima degli spettacoli in programma al Teatro “Giotto” di Vicchio
Un’iniziativa davvero originale, quella proposta dal Comune di Vicchio e dalla Fondazione Toscana Spettacolo. In occasione degli ultimi tre spettacoli teatrali in programma al Teatro “Giotto” di Vicchio, per il pubblico, per gli abbonati alla stagione teatrale 2009/10 e in generale per tutti gli appassionati di prosa sarà possibile conoscere da vicino gli attori, il pomeriggio che precede ciascun spettacolo. Gli incontri saranno guidati dal nostro giornalista e scrittore Massimiliano Miniati; questo per poter avvicinare ancora di più il pubblico al mondo teatrale, ma soprattutto perché a calcare il palco vicchiese saranno tre attori d’eccezione: stiamo parlando infatti di Pamela Villoresi, Mario Perrotta ed Ottavia Piccolo.
Martedì 2 marzo avremo l’onore di conoscere Pamela Villoresi, alle ore 16.00 presso la Biblioteca civica di Vicchio.
Pamela Villoresi, figlia di un commerciante di tessuti di Prato e di una madre di nazionalità tedesca, comincia a studiare ragioneria, ma segue parallelamente anche corsi di recitazione al Teatro Metastasio di Prato. Viene poi chiamata da Giorgio Strehler che la ingaggia per Il campiello di Goldoni al Piccolo Teatro di Milano. Da quel momento inizia una fortunata carriera come attrice strehleriana, mentre si produce anche nel cinema ottenendo buoni successi: nel 1977 viene infatti premiata al Festival di Saint Vincent come miglior interprete per il film di Marco Bellocchio Il gabbiano. Si trasferisce successivamente a Roma, dove tuttora vive e lavora. Nel 2004 è stata insignita del Premio Gassman per lo spettacolo Tre sorelle di Anton Čechov.
La sera di martedì 2 marzo Pamela Villoresi andrà in scena in “Appuntamento a Londra” al Teatro “Giotto” di Vicchio.
Sabato 20 marzo, alle ore 18.30, sarà invece la volta di Mario Perrotta, che ci incontrerà sempre alla Biblioteca di Vicchio.
Mario Perrotta nasce a Lecce nel 1970. Negli anni del liceo frequenta per pochi mesi una scuola teatrale a Bologna, da dove nasce il nucleo fondatore della Compagnia del Teatro dell'Argine. Con gli altri fondatori del Teatro dell'Argine intraprende un percorso formativo e artistico che dura tuttora, improntato sulla nuova drammaturgia e soprattutto sulla scrittura dei testi che la compagnia mette in scena. Mentre consegue la Laurea in Filosofia con 110 e lode conosce Paola Roscioli, attrice di scuola strehleriana, che diviene sua compagna stabile, nella vita e nel lavoro. Trasferitosi da Bologna a Roma, ma continuando a lavorare con la propria compagnia, comincia a comprende che la fuga vertiginosa dalla periferia di Lecce ha un unico esito possibile: il ritorno a casa. Non fisico ma dell'anima. Dal 2002 si dedica a tempo pieno alla raccolta di testimonianze orali degli ex-emigranti salentini e, più in generale, italiani, registrando oltre 150 ore di racconti straordinari che costituiranno l'ossatura del Progetto Cìncali. Va in scena, nel 2003, con Italiani Cìncali e, nel 2005, con La Turnàta, i due capitoli del progetto dedicato all'emigrazione italiana. Nel 2006 Perrotta conduce il programma radiofonico Emigranti Esprèss che, nelle sue intenzioni, dovrebbe chiudere il ciclo dedicato all'emigrazione. Il successo della trasmissione determina la candidatura in finale al Prix Italia, e la vittoria del premio Speciale della Giuria nell'altro concorso internazionale per la radio. E, tanto per non affidarsi ad alcun punto fermo, decide di affrontare un progetto triennale su tre testi classici: Molière, Aristofane e Flaubert, con la convinzione che i testi presi in causa parlino talmente ferocemente del presente che non c'è bisogno di scriverne di nuovi. Semmai è molto interessanti tradurli: due volte. La prima in senso letterale e la seconda in senso teatrale cioè, farli diventare atto scenico. Perrotta inizia dalla traduzione in versi de “Il Misantropo” di Molière e va in scena nell'estate 2009 con la sua regia, ben otto attori e tre tecnici.
Con “Il misantropo” di Moliere Mario Perrotta sarà al Teatro “Giotto” di Vicchio sabato 21 marzo a partire dalle ore 21.15.
L’ultimo “Incontro con il Teatro” è previsto per venerdì 9 aprile alle ore 18.00 sempre alla Biblioteca di Vicchio con Ottavia Piccolo, Vittorio Viviani e tutti gli attori della Compagnia “La Contemporanea”.
Nata a Bolzano nel 1949, Ottavia Piccolo inizia giovanissima a calcare il palcoscenico: a 10 anni è Helen, la protagonista di Anna dei miracoli di William Gibson per la regia di Luigi Squarzina. Approfondisce la sua formazione artistica comparendo in televisione ne Le notti bianche di Dostoevskij. Anche l'esordio cinematografico è importante: sarà una delle figlie del Principe di Salina ne Il Gattopardo di Luchino Visconti (1963). Nel 1964 conosce Giorgio Strehler, che la dirige ne Le baruffe chiozzotte e più tardi nel Re Lear shakespeariano. Nel Metello di Bolognini, sua prova fu tale da meritare il “Prix d'interprétation féminine” al festival di Cannes e il Nastro d'Argento alla migliore attrice protagonista. E questo successo farà sì che l'attrice fosse "adottata" dal cinema francese: sarà diretta, fra gli altri, da Claude Sautet e Pierre Granier-Deferre (L'evaso). Nel 1968 interpreta il ruolo della protagonista femminile in Serafino di Pietro Germi, al fianco di Adriano Celentano. Dalla metà degli anni settanta si concentrerà soprattutto sul teatro di Shakespeare, Pirandello, Alfieri e Hofmannsthal; ma sarà nota al grande pubblico per l'apparizione in numerosi sceneggiati televisivi. Nel 1987 torna al cinema, ne La famiglia di Ettore Scola (premio Nastro d'argento) e - a fianco di Alessandro Haber e Renato Pozzetto - in Da grande di Franco Amurri. Negli anni novanta torna attiva in televisione sia in Italia che in Francia. Non lascerà però il teatro: sarà ad esempio Frosina ne L'avaro di Molière a fianco di Paolo Villaggio.
Quanto al teatro, che non ha mai smesso di praticare, nel 1999, è lei ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio Adelaide Ristori. Nel 2004 interpreterà un'analista in Tu la conosci Claudia? con Aldo, Giovanni e Giacomo.
Venerdì 9 aprile sarà invece al Teatro “Giotto” di Vicchio, a partire dalle ore 21.15, per “La commedia di Candido”.
Massimiliano Miniati e “Incontri con il Teatro” ci aspettano alla Biblioteca di Vicchio martedì 2 marzo alle ore 18.00, con Pamela Villoresi, sabato 20 marzo alle ore 18.30 con Mario Perrotta e venerdì 9 aprile alle ore 18.00 con Ottavia Piccolo.
Ingresso gratuito
Info Ufficio cultura Comune di Vicchio 055 8439224 - biblioteca di Vicchio 055 8448251 - www.teatrogiotto.it - www.fts.toscana.it.
Biblioteca civica di Vicchio, piazza Don Dilani 6 (lungo il viale B. Angelico), Vicchio.
Olga Cantini
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